Novembre 2012

La pratica riabilitativa rivolta alla correzione e al sostegno del rachide ha bisogno di ritrovare la dimensione di allenamento alle masse muscolari stabilizzatrici globali e parziali dei segmenti vertebrali. Il lavoro della ginnastica vertebrale non può più essere visto solo nell’obiettivo della mobilizzazione articolare, ma per garantire un efficace intervento bisogna creare un’impalcatura muscolare di vero sostegno. Il principio che è stato estrapolato dal lavoro di J. Pilates si propone di identificare la muscolatura profonda dell’addome attraverso respirazioni diaframmatiche e nel contempo di creare esercizi articolari che mirino ad un allungamento assiale.
Durante il corso i partecipanti arriveranno a conoscere la giusta meccanica di attivazione muscolare per sviluppare forza nella muscolatura profonda, creare il supporto giusto per il controllo della giusta posizione della colonna in neutro, creare una seduta di riabilitazione individualizzata alle esigenze ed ai sintomi del cliente.
Quasi tutti i 40 esercizi originali del metodo Pilates saranno analizzati singolarmente sia in termini di corretta esecuzione sia come inquadramento in una specifica patologia. In quest’ottica saranno anche elaborati piani di trattamento su patologie di interesse riabilitativo.
Parte fondamentale del corso è rappresentata dalle esercitazioni pratiche in cui i partecipanti svolgeranno gli esercizi per capirli e sentirli prima su loro stessi.

Geoffrey D. Maitland, fisioterapista australiano e co-fondatore dell’IFOMT (International Federation of Orthopedic Manipolative Therapists) sviluppò questo specifico concetto di trattamento negli anni ’50. L’avvento del Concetto Maitland rappresenta uno degli sviluppi più significativi della Terapia Manuale. Il Concetto Maitland è un “concetto” e non una “tecnica”. Non si pone l’attenzione sulla tecnica di trattamento, bensì sulla filosofia che è alla base del modo di pensare e di procedere nelle decisioni terapeutiche, coinvolgendo l’esame analitico e la valutazione, sui quali su fondano le scelte di trattamento. La Terapia Manuale è valida su un largo spettro di ambiti specialistici, che comprendono l’ortopedia conservativa e post-chirurgica, la terapia sportiva e le patologie reumatiche.