Giuridico

Contesti legali e fiscali della professione del fisioterapista

L’Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte -Valle D’Aosta (A.I.FI.) con il patrocinio del Comitato Medici Legali Aziende Sanitarie (COMLAS) organizza il Congresso  “Contesti  Legali  e Fiscali della Professione del Fisioterapista” che si terrà in data  4 Febbraio 2012 presso l’Aula Congressi ATC, C.so Dante 14 Torino, dalle ore 8.30 alle ore 17.00

Durante la giornata verranno affrontati gli aspetti normativi collegati all’esercizio della professione del fisioterapista sia in regime di dipendenza del Servizio Sanitario Nazionale che convenzionato e libero professionale, utili a comprendere il cammino dei fisioterapisti in Italia.

Gli sviluppi normativi tuttavia, non sempre hanno avuto una attuazione lineare; appare quindi importante fare il punto sullo stato di attuazione delle disposizioni di legge nelle diverse Regioni ed in particolare della Regione Piemonte, per esaminare le questioni aperte e gli orientamenti attuali, allo scopo di riuscire a rendere al paziente un servizio qualitativamente migliore, sostenibile per il sistema ed efficace a  combattere ogni forma di abusivismo.

Ai fini di salvaguardare l'immagine dell'Associazione attraverso l'uso appropriato della denominazione e del logo associativi, nonché regolamentare i rapporti istituzionali con soggetti esterni all'Associazione, il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità per la concessione del patrocinio con uso della denominazione e del logo associativi da parte dell’associazione A.I.FI. rispetto ad iniziative promosse da altri soggetti, nonché l'adesione ad enti ed organismi, che abbiano particolare rilevanza e siano di specifico interesse per la Professione.

In Piemonte ancora pregiudizi sulla Professione 

Con distinte sentenze il Tar del Piemonte ha, da un lato, confermato l'infondatezza di due "note regionali" che tendevano a negare la possibilità dell'esercizio libero professionale del fisioterapista piemontese, in un proprio studio, con motivazioni inconsistenti ed illegittime; dall'altro, non ha ritenuto di accogliere le censure dell'Associazione avverso ad una successiva delibera che si inserisce nelle modalità di svolgimento della professione nel territorio regionale.

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