Organizzato dall'A.I.FI. Piemonte Valle d'Aosta si è tenuto il 13 e 14 aprile a Torino il corso

"Dolore Cronico e Sensibilizzazione Centrale: Pensare al di là di Muscoli e Articolazioni".

Abbiamo accolto presso la nostra sede associativa poco meno di una quarantina di
colleghi giunti da ogni parte d'Italia per discutere intorno a questo tema insieme ai
fisioterapisti Jo Nijs e Mira Meeus, professori e ricercatori della Free University di
Bruxelles, dell' Artesis University College di Antwerp e dell' Università di Ghent, scesi per
la prima volta in Italia grazie all'impegno del nostro collega Alessandro Chiarotto
attualmente impegnato in un master of science in epidemiologia presso l'università di
Amsterdam.
Con continui riferimenti all'evidenza scientifica esistente sulla questione del dolore cronico
e della sensibilizzazione centrale, evidenza cui i docenti hanno contribuito con un nutrito
"corpus" di ricerche pubblicate in questi ultimi anni, il corso ha permesso di delineare lo
"stato dell'arte" sulla neurofisiologia del dolore evidenziando la transizione in atto dalla
considerazione del dolore come sintomo riferibile esclusivamente a criteri pato-anatomici a
fenomeno complesso che solo il modello bio-psico-sociale può realmente cogliere nelle
complesse intersezioni delle sue dimensioni biologiche, psicologiche e socio-culturali.
I docenti hanno illustrato i criteri con cui  possibile distinguere una condizione
caratterizzata da un dolore di tipo nocicettivo o neuropatico da quella che presenta invece
le caratteristiche di una sensibilizzazione centrale sottolineando come un dolore cronico
non sempre rientri in questa categoria. Le risposte terapeutiche che sono state illustrate
integrano gli aspetti farmacologici, con gli interventi psicoterapeutici, le tecniche di
rilassamento, e gli strumenti che la fisioterapia e la riabilitazione possono offrire alla
gestione del dolore cronico di tipo centrale. E' emersa la complessità del "governo"
terapeutico di condizioni come la fibromialgia, la sindrome della fatica cronica in cui si
manifesta la sensibilizzazione centrale del dolore e la necessità di un approccio
multidisciplinare la cui conduzione in Belgio  affidata alla figura del fisioterapista.
In conclusione non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione per l'esito positivo di
queste due giornate di studio e registrare il consenso espresso dai colleghi partecipanti
all'evento tra i quali desideriamo segnalare diversi esponenti del Gruppo d'Interesse
Specifico in Terapia Manuale dell'AIFI Nazionale,il collega Aina docente in molti corsi
presso L'Istituto Mc Kenzie e la collega Vitti, docente presso il Master in Terapia Manuale
e Riabilitazione Muscolo-scheletrica dell'Università di Padova.

Ci auguriamo che da questi incontri possano costruirsi relazioni utili alla creazione di ulteriori eventi di tale spessore scientifico.

Foto: https://picasaweb.google.com/111884540462791941716/DoloreCronicoSensibilizzazioneCentrale?authkey=Gv1sRgCP7Y99OipNnnnQE